La pittura lombarda e il divisionismo

 

Costituito da dipinti e sculture, il settore dell’Ottocento conserva un nucleo di fondamentale rilevanza.
I vertici delle raccolte si toccano nell’ambito della pittura lombarda, con opere dei principali esponenti del naturalismo tra cui
Leonardo Bazzaro, Mosè Bianchi, Filippo Carcano, Eugenio Gignous, Emilio Gola, Pompeo Mariani, mentre i maestri del divisionismo, esperienza che allinea gli artisti italiani a quelli europei, sono rappresentati da Emilio Longoni, Angelo Morbelli, Gaetano Previati e Giovanni Segantini, quest’ultimo con una tela giovanile.

Vedutismo

 

Costituito da dipinti e sculture, il settore dell’Ottocento conserva un nucleo di fondamentale importanza nella serie di paesaggi e scene urbane – tra cui spiccano quelle ambientate a Milano - eseguiti dai maestri del vedutismo romantico italiano, tra cui Luigi Bisi, Carlo e Giuseppe Canella, Giovanni Migliara; Francesco Hayez e Giuseppe Molteni, sono presenti invece con opere capitali.

Pittura risorgimentale

 

Le composizioni dei fratelli Domenico e Gerolamo Induno, Sebastiano De Albertis ed Eleuterio Pagliano, spesso di impianto monumentale, documentano la fase successiva della pittura di soggetto risorgimentale, sia quello epico delle battaglie che quello intimista e familiare.